mercoledì 8 giugno 2011

wondering

sai a volte mi chiedo, se ci sia davvero un significato in ogni cosa,
se ogni gesto, ogni azione o pensiero che compiamo sia ascoltato e sensato..
o semplicemente un insieme di inesplicabili eventi susseguiti in ordine sparso, senza scopo.
mi chiedo se il mio ora serva a qualcosa al mio domani,
se il mio respiro di oggi mi porterà qualcosa in più...
ho incontrate molte persone e molti volti hanno incrociato la mia via,
ma alcuni sono svaniti così in fretta da dimenticarne i nomi e i volti si sono confusi l'un l'altro,
diventando un'insieme confuso di storie senza fine...
mi chiedo se muoversi sia veramente un azione, più mi muovo e più mi sembra di sprofondare..
la mia mente sembra decidere di non voler più pensare,
è così terribile non pensare più?è così sbagliato rimanere immobili?
forse sì, forse può essere considerato un peccato,
arrendersi e non vivere la propria vita può essere considerato un terribile spreco...
ma a volte non posso fare a meno di pensare che fermarsi non sarebbe poi così male..
e chiudere gli occhi ancora per non doversi svegliare,
e rimanere tutto il tempo in qualche altro universo a sognare..
come diceva Amleto "morire,dormire...niente più.e con il sonno dire che poniano fine al dolore della carne e alle mille afflizioni naturali a cui la carne è destinata?questa è la fine che bisogna desiderare ardentemente!morire,dormire..,forse sognare.ecco il difficile."


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