mercoledì 17 marzo 2010

la luna ...moonlight

La luna brilla nel cielo oscuro;
è senza le sue sorelle stelle.
è una notte speciale, la luna lo sa.
è maestosa questa notte,
incanta chiunque la guardi.

lei è la ballerina degli amanti,
la loro consigliera;
capace di donare la speranza
come di rubarla.

è la musa del lupo,
che le ulula il suo canto disperato d'amore.

lei che sola riesce a cambiare il mondo,
con i suoi candidi raggi.

è capace di influenzare le maree,
e le più antiche leggende narrano della sua vita;

ma l'essere più legato a lei in assoluto è la donna.

solo lei capisce la luna
l'una uguale all'altra, così simili.
lei che è sua madre,
sua sorella,
suo compagna.
amante silenziosa e misteriosa;
incanta dolce luna.
perchè senza incanti che senso ha la vita?

giovedì 11 marzo 2010

sogno...can u feel the love tonight?

Can you feel the love tonight?
Se avesse aperto gli occhi, sapeva che avrebbe dimenticato il sogno
e non poteva permetterselo, così rimase sdraiata ad occhi chiusi.
Immaginando l'erba morbida attorno a lei che l'accarezzava e il profumo dolce e amaro del mare, l'odore di casa, il canto delle foglie degli alberi mossi dal vento e la ninnananna delle onde...
così si lasciò cullare dall'illusione che il suo mondo fosse intorno a lei e per una volta cercò di non vedere, di non sentire nulla della realtà, perchè la realtà non era abbastanza. la realtà non aveva lui, lui non esisteva in quel mondo. ma nel suo sì, nel suo ogni cosa glielo ricordava, la carezza del vento, il cullarla del mare, il sorriso del cielo, il calore del sole, ogni cosa la riportava a lui,
così rimase lì sdraiata cercando di ricordare il suo volto, il suo profumo,il suo calore, cercando di non dimenticare, ma era tutto sempre più confuso. non poteva più vedere il suo volto,non poteva più sentirlo accanto a sé, pronto a prenderla in caso fosse caduta, e così disperatamente come se cercasse di afferrare una farfalla aprì gli occhi e lo vide, in piedi sopra di lei a sorriderle, il suo sole, il suo mondo era lì libero dalle catene della sua immaginazione, era vivo.

giovedì 4 marzo 2010

for good..wicked

I'm limited
Just look at me - I'm limited
And just look at you
You can do all I couldn't do, Glinda
So now it's up to you
For both of us - now it's up to you...


I've heard it said
That people come into our lives for a reason
Bringing something we must learn
And we are led
To those who help us most to grow
If we let them
And we help them in return
Well, I don't know if I believe that's true
But I know I'm who I am today
Because I knew you...

Like a comet pulled from orbit
As it passes a sun
Like a stream that meets a boulder
Halfway through the wood
Who can say if I've been changed for the better?
But because I knew you
I have been changed for good

It well may be
That we will never meet again
In this lifetime
So let me say before we part
So much of me
Is made of what I learned from you
You'll be with me
Like a handprint on my heart
And now whatever way our stories end
I know you have re-written mine
By being my friend...

Like a ship blown from its mooring
By a wind off the sea
Like a seed dropped by a skybird
In a distant wood
Who can say if I've been changed for the better?
But because I knew you

Because I knew you

I have been changed for good

And just to clear the air
I ask forgiveness
For the things I've done you blame me for

But then, I guess we know
There's blame to share

And none of it seems to matter anymore

Like a comet pulled from orbit
As it passes a sun
Like a stream that meets a boulder
Halfway through the wood

Like a ship blown from its mooring
By a wind off the sea
Like a seed dropped by a bird in the wood

who can say if I've been
Changed for the better?
I do believe I have been
Changed for the better

And because I knew you...

Because I knew you...

Because I knew you...
I have been changed for good...

Oscar Wilde

Perché influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima. Egli non pensa pensieri naturalmente suoi, e non arde delle proprie naturali passioni. Le sue virtù non sono una realtà, e i suoi peccati, ammesso che i peccati esistano, sono presi a prestito. Diventa l'eco della musica di qualcun altro, l'attore di una parte che non fu scritta per lui. Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io. Il completo sviluppo di se stessi ? ecco la ragione d'essere di ognuno di noi. Gli uomini oggi hanno paura di se stessi. Hanno dimenticato i doveri più sacri; quelli che si hanno verso di sé. Sono caritatevoli. Nutrono chi ha fame, e vestono chi è nudo. Ma il loro spirito è affamato e ignudo. La nostra razza non ha più coraggio. Forse in fondo non ne ha mai avuto. Il terrore della società, che è la base della morale; il terrore di Dio, che è il segreto della religione: questi sono i sentimenti che ci dominano. Eppure io credo che se un uomo dovesse vivere la vita pienamente e completamente, desse forma a ogni sentimento, espressione a ogni pensiero, realtà a ogni sogno, credo che il mondo si rinsanguerebbe di un così puro fiotto di gioia, che dimenticheremmo tutte le malattie del medievalesimo, e torneremmo all'ideale ellenico ? e forse a qualche cosa di migliore e di più ricco dell'ideale ellenico. Ma anche il più coraggioso di noi ha paura di se stesso. Le automutilazioni del selvaggio si ritrovano tragicamente nella autorepressione che martirizza la nostra vita. Siamo puniti per quello che rifiutiamo a noi stessi. Ogni impulso che tentiamo di soffocare, germoglia nella mente, e ci intossica. Il corpo pecca una volta, ed il peccato è finito, perché l'azione è un modo di purificazione. Non rimane che il ricordo del piacere, o la voluttà di un rimpianto. L'unico modo di liberarsi da una tentazione è cederle. Resistete, e vedrete la vostra anima intristire nel desiderio di ciò che s'è inibito, di ciò che le sue leggi mostruose hanno reso mostruoso e illegale. Dicono che i grandi eventi dell'umanità si svolgono nello spirito. Ed è nello spirito, solo nello spirito, che si commettono i grandi peccati dell'umanità.