domenica 12 dicembre 2010

the dog days are over

Sdraiata nel letto, sotto le coperte calde, sognava il mondo,

il calore si irradiava dal suo corpo nudo.

i capelli dorati erano sparsi sul cuscino

e negli abissi più profondi celava i segreti del destino.

pronta a volare in alto insieme alla sua mente.

O dolce fanciulla fatata,

ninfa dello scorrere della vita,

inesauribile e spietata.

porta indietro i miei mondi inesplorati,

di profumi lontani e di amori dannati

porta indietro il mio cuore nascosto,

tra candide orchidee del più profondo bosco.

riporta indietro il mio amore segreto,

il mio folle sogno

di un futuro lieto.

O dolce fanciulla fatata,

sii la mia regina

sorella-bambina,

riporta indietro il bacio perduto,

il primo sperato e voluto

riporta indietro l'amante sognante,

l'unico importante.

o dolce ninfa,

non mi lasciare

senza il mio sogno non so dove andare.

sii mia regina,

mia dolce fanciulla

sii chiunque dalla maga alla betulla

porta il mio cuore dove deve andare

anche se sia nelle profondità del mare.

Io voglio amare il re del mio mondo

l'imperatore del mio sogno profondo,

ti prego Desideria non mi abbandonare

mi serve il mio sogno per tornare a volare...

lunedì 6 settembre 2010

Titania

Fumo, vortici di fumo. L'odore di una gioventù perduta.

Il sudore attaccato al corpo. I muscoli che si tirano, si tendono come una macchina ben oliata.

Il filo si tende sopra la platea, sopra ogni cosa, sopra ogni persona.

Tutti con lo sguardo puntato al cielo. Su di me.

Il mio corpo è fasciato,in una veste da fata. Nulla lascia all'immaginazione.

Si vedono i miei muscoli tendersi senza sforzo, il mio respiro lento..veloce e poi di nuovo lento.

Il controllo. Non posso mai perdere il controllo.

Se guardassi giù vedrei mille volti, giovani , vecchi, felici, tristi, malinconici,

vedrei vite passare in un soffio,

sconosciuti ma fratelli, tutti in precario equilibrio sul filo della vita.

tante anime alla ricerca di qualcosa, di passione.

o che semplicemente cercano di non cadere.

Io li porto, in aria, li tengo in sospeso..

ed a ogni passo è come se fossero al mio fianco,

terrorizzati dalla caduta, ed estasiati dall'adrenalina che scorre frenetica nelle vene.

Ed ogni volta li derubo del respiro.

Ballo nell'aria in un folle equilibrio.

Faticoso, bastardo e sensuale equilibrio.

Volo. I miei muscoli cantano, nel loro ballo silenzioso.

Gli spettatori fissano estasiati nel tendone blu, la ballerina del vento, tightrope. Sono io.

Un'equilibrista. La fata dei tuoi sogni più folli.

Titania. Alla ricerca del suo Oberon.

Balla con me questa notte, straniero.

Domani non ti ricorderai della dama solitaria

che vola sopra gli sguardi di mille volti.

Ricorderai solo l'odore , il fumo dei ricordi dell'epoca lontana della tua giovinezza.

Ricorderai solo il volto di quella ballerina.

Occhi di zaffiro, tra volute di fumo,una chioma dorata mossa dal vento.

Uno sguardo che non si può dimenticare.

che ti conosce. che sa tutto di te.

Senti le sue spire avvolgerti, portarti lontano in un luogo segreto e nascosto.

Svanisce il suo volto da regina, tra il battito di mille farfalle.

Svanisce il sogno.

Ritorna alla realtà straniero, fratello, amico.

Non perderti nel suo sguardo.

Potresti non tornare.

take me away

Take me away
A secret place
A sweet escape
Take me away
Take me away
To better days
Take me away
A hiding place
There's a place that I go
That nobody knows
Where the rivers flow
And I call it home
And there's no more lies
And darkness is light
And nobody cries
there's only butterflies

domenica 8 agosto 2010

fighter

So I wanna say thank you

'Cause it makes me that much stronger
Makes me work a little bit harder
Makes me that much wiser
So thanks for making me a fighter
Made me learn a little bit faster
Made my skin a little bit thicker
It makes me that much smarter
So thanks for making me a fighter


immobile sul burrone,
l'acqua le correva veloce intorno.
ma lei sulla sua roccia ballava con le gocce d'acqua,
sul bordo del baratro,
danzava con la paura,
con i suoi piedi sfiorava il vuoto
riempiva l'aria intorno a se di energia.
le goccie d'acqua giocavano con la luce del sole
creando veri e proprio caleidoscopi di colori.
la forza dei suoi movimenti era paragonabile solo alla sua grazia.
una dea scesa sulla terra.
pronta a sconvolgere il mondo.
ballava con la paura.
e senza preavviso si gettò nel baratro insieme all'acqua.
cadendo nella cascata del mondo.



venerdì 6 agosto 2010

change

questo è un periodo strano..nè troppo bello nè troppo brutto...ma un pò complicato-

voglio un mondo in cui scappare e respirare.

per prendere le distanze dalle cose e ridimensionarle,

all'inizio tutto sembra così importante, quando in realtà non lo è per nulla.

mi confiderò con voi, creando qualcosa dal battito di una farfalla che riesce a fuggire dal mio sogno...


una goccia scivola lentamente e inesorabilmente, spinta dalla forza di gravità,

giù dalla mia guancia,

sul mio collo,

continua a scivolare,

senza fermarsi per la mia spalla,

sulla mia schiena fino al mio neo

dove la sua corsa finisce sulla terra.

viene assorbita dal terreno,

vicino alle radici di una titanica quercia.


un rumore mi distrae dai miei pensieri, mi volto e vedo un uomo che si avvicina.devo nascondermi. ma non lo desidero. voglio osservarlo prima. mi hanno sempre incuriosito quegli strani esseri-mi arrampico sulla grande quercia e nascosta tra i rami l'osservo.è di spalle sta bevendo dal lago dei sospiri, è accovacciato ma vedo i suoi capelli:sono scuri come la notte non come i miei quasi bianchi, ed è vestito di verde intenso. ma quando si volta quello che più mi colpisce sono i suoi occhi blu: come il cielo specchiato nel mare, con una luce particolare, che potrebbe brillare anche nelle più oscure profondità marine. Le foglie che mi coprono mi nascondono alla sua vista ma sembra che il suo sguardo sia proprio fisso nel punto in cui mi trovo io-

per un istante è come se ci stessimo fissando negli occhi.

Il tempo sembra fermarsi e qualcosa di strano mi colpisce lo stomaco ,sento un dolore impercettibile ma insistente che non avevo mai provato, il mio battito accelera e il mio fiato si accorcia, senza alcuna spiegazione apparente. Non mi hanno ferito, non stavo correndo. Ero semplicemente immobile a fissare uno sconosciuto.

Ma il mio corpo non è d'accordo, e come se non bastasse questa strana sensazione, è come se il mio cuore si fosse spaccato e ormai non mi appartenesse più.

Ma è assurdo. semplicemente assurdo. Non conosco altro se non lo sguardo di quell'uomo.

Ed è bastato per innamorarmene.

I suoi occhi sono ancora fissi sulla quercia, adesso devo andarmene, rischio di distruggere tutto ciò che fino ad ora ha avuto importanza per me-

devo andarmene- DEVO- ..ma non voglio. Voglio avvicinarmi a lui.

E, come se il vento mi avesse ascoltato, mi soffia sul volto e scopre i rami più bassi dove giace il mio manto, appoggiato, dove l'avevo lasciato prima di immergermi nel lago.

Il mio animo di piume color verde mare e azzurro cielo-

il mio respiro si spezza per il terrore. Ogni parte del mio corpo sente il pericolo-

e se lui non mi potesse amare? Saremmo entrambi imprigionati. In una prigione d'orata ma senza libertà-

devo fermarlo-ma non riesco a muovermi-

è a lui che spetta la decisione. Il mio sguardo torna dentro i suoi occhi.

Ed in un istante il calore si irradia dal mio cuore in ogni mia cellula-

E' lui. è il prescelto- il mio portatore di fuoco. Il mio Prometeo.

E la paura svanisce con la stessa velocità con cui mi ha stretto tra le sue spire-

qualsiasi cosa accadrà d'ora in avanti,

non ho più paura,

perchè il mio destino mi attende.

e so che non sarò più sola.



sabato 24 luglio 2010

Tennyo


Il respiro del vento le scompigliava i capelli,

le nuvole si muovevano veloci e il sole giocava a nascondino con loro,

e lei aumentò il passo, la sua corsa diventava sempre più frenetica,

doveva arrivare in tempo, lo sapeva, non avrebbe avuto un'altra possibilità.

il suono ritmico dei suoi piedi sulla strada veniva coperto dal battere del suo cuore, sempre più veloce, quasi fuori controllo,

ma questo non le importava purché arrivasse in tempo-

la sua vita era semplicemente in quella corsa,

contro la paura,

contro il tempo,

contro la voglia di fermarsi e arrendersi,

come se lui non avesse mai avuto importanza.

Nonostante il dolore che avvolgeva tutto il suo corpo per lo sforzo,

i muscoli chiedevano a gran voce una pausa,

il petto le bruciava,

la gola aveva preso fuoco,

il battito del cuore pulsava nel suo intero essere,

ma non poteva fermarsi, non voleva farlo,

non voleva abbandonarlo.

il mare le indicava la via, sempre più in alto fino al tempio sacro,

lui era lì come sempre ad aspettarla, ma questa volta stava arrivando qualcun'altro.

e se lei non fosse arrivata in tempo glielo avrebbero portato via per sempre-

Nix, era uno dei suoi nomi, in molti l'hanno chiamata ed invocata nei secoli dei secoli,

in Giappone la chiamavano Tennyo , la dea celeste.

Aveva deciso di donare il proprio manto ad un uomo e per questo era condannata a non poter più tornare in cielo, a non poter più sentire la brezza del ventro fra le nuvole e ad assaggiare le goccie d'acqua non ancora cadute.

viveva come sacerdotessa in una delle isole della Fenice insieme al suo amato, vegliando sul suo sacro tempio .

ma qualcosa era cambiato.

il sole, il vento ed il mare glielo dicevano...

qualcosa era arrivato...

il mondo che conosceva stava cambiando.

e poteva solo correre per difendere tutto ciò che amava.

venerdì 9 luglio 2010

se fossi una strega


-Io personalmente credo che fosse il Re degli Elfi.-

Celia Rees - Se fossi una strega

Il viaggio della strega bambina


-Lasceremo dei messaggi per lei in ogni posto dove andremo.-

Celia Rees - Il viaggio della strega bambina


Tuck everlasting


-E presto furono di nuovo in viaggio, si lasciarono andare Treegap alle spalle, e nell'andare,la piccola melodia tintinnante di un carillon vagò dietro di loro e alla fine svanì lontano lungo la strada.-

Natalie Babbitt - La fonte magica

Amore e Psiche


-Così Psiche sposò Cupido, e nacque da essi, quando fu maturo il parto, una figlia che noi chiamiamo Voluttà.-

Apuleio -Amore e Psiche

pazze abitudini


ogni volta che prendo un libro nuovo prima odoro le pagine e poi leggo l'ultima frase dell'ultima pagina, adoro il fatto di non comprendere cosa significhi fino a quando non ho letto tutto il libro.
ma se l'ultima frase non mi piace siate sicuri che neanche il libro mi piacerà.
e quindi ho deciso di scrivere un pò di ultime frasi...

Pirate


-E dopo? Potete augurarmi buona fortuna, o maledirmi, per la mia vita da pirata, ma non cercatemi. Sarò andata al di là del mare.-
-Celia Rees Pirate-

giovedì 8 luglio 2010

Questa è la mia vita

Oggi l'ho riascoltata e ogni parola è come se parlasse di me
in questo momento e quindi perchè non condividerla!


Questa è la mia vita
Se ho bisogno te lo dico
Sono io che guido
Io che vado fuori strada
Sempre io che pago
Non è mai successo
Che pagassero per me
Questa è la mia vita
Se entri chiedimi il permesso
Portami una gita
Fammi ridere di gusto
Porta la tua vita
Che vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Sono quello che ci pensa
Porta un paio d'ore
Una notte bella densa
Trattamela bene
Che al momento è solo questa
E poi.. vedremo poi
Questa è la mia vita
Certi giorni non si batte
Certi altri meno
E' così che va per tutti
Certi giorni è poca
Certi giorni sembra troppa
E invece non lo è mai
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei
Questa è la mia vita
Tieniteli ti i consigli
Io non l'ho capita
Figurati se tu fai meglio
Porta la tua vita
E vediamo che succede
A mescolarle un po'
E ora che ci sei
Dato che ci sei
Fammi fare un giro
Su chi non sono stato mai
Dato che ci sei
Come io vorrei

giovedì 24 giugno 2010

skins

Effy danzava, come sempre, mentre avanza passo dopo passo. Sembrava una ballerina e una tigre maestosa con quella grazia, energia e forza che veniva emanata dalla sua semplice presenza. e Freddie la stava aspettando, come si aspetta la propria fine, ma la sia accetta completamente perchè si sa che senza di lei la vita è inutile, una semplice scatola vuota insipida, e senza scopo.
e nei loro sguardi si vedeva un qualcosa di unico di strano,un filo invisibile forte come un uragano e fragile come una tela di ragno, magico e raro..che non potevi comprendere fino in fondo. quello sguardo è destinato a pochi eletti, pochi folli e saggi hanno potuto viverlo.
sentire gli occhi di uno che si chiudono nel sonno dell'altro,
diventando un essere solo,
folle e assetato di vita,
e così terribilmente fragile,
e bisognoso di cure,
di essere difeso e protetto.
un amore eterno e dannato.

mercoledì 17 marzo 2010

la luna ...moonlight

La luna brilla nel cielo oscuro;
è senza le sue sorelle stelle.
è una notte speciale, la luna lo sa.
è maestosa questa notte,
incanta chiunque la guardi.

lei è la ballerina degli amanti,
la loro consigliera;
capace di donare la speranza
come di rubarla.

è la musa del lupo,
che le ulula il suo canto disperato d'amore.

lei che sola riesce a cambiare il mondo,
con i suoi candidi raggi.

è capace di influenzare le maree,
e le più antiche leggende narrano della sua vita;

ma l'essere più legato a lei in assoluto è la donna.

solo lei capisce la luna
l'una uguale all'altra, così simili.
lei che è sua madre,
sua sorella,
suo compagna.
amante silenziosa e misteriosa;
incanta dolce luna.
perchè senza incanti che senso ha la vita?

giovedì 11 marzo 2010

sogno...can u feel the love tonight?

Can you feel the love tonight?
Se avesse aperto gli occhi, sapeva che avrebbe dimenticato il sogno
e non poteva permetterselo, così rimase sdraiata ad occhi chiusi.
Immaginando l'erba morbida attorno a lei che l'accarezzava e il profumo dolce e amaro del mare, l'odore di casa, il canto delle foglie degli alberi mossi dal vento e la ninnananna delle onde...
così si lasciò cullare dall'illusione che il suo mondo fosse intorno a lei e per una volta cercò di non vedere, di non sentire nulla della realtà, perchè la realtà non era abbastanza. la realtà non aveva lui, lui non esisteva in quel mondo. ma nel suo sì, nel suo ogni cosa glielo ricordava, la carezza del vento, il cullarla del mare, il sorriso del cielo, il calore del sole, ogni cosa la riportava a lui,
così rimase lì sdraiata cercando di ricordare il suo volto, il suo profumo,il suo calore, cercando di non dimenticare, ma era tutto sempre più confuso. non poteva più vedere il suo volto,non poteva più sentirlo accanto a sé, pronto a prenderla in caso fosse caduta, e così disperatamente come se cercasse di afferrare una farfalla aprì gli occhi e lo vide, in piedi sopra di lei a sorriderle, il suo sole, il suo mondo era lì libero dalle catene della sua immaginazione, era vivo.

giovedì 4 marzo 2010

for good..wicked

I'm limited
Just look at me - I'm limited
And just look at you
You can do all I couldn't do, Glinda
So now it's up to you
For both of us - now it's up to you...


I've heard it said
That people come into our lives for a reason
Bringing something we must learn
And we are led
To those who help us most to grow
If we let them
And we help them in return
Well, I don't know if I believe that's true
But I know I'm who I am today
Because I knew you...

Like a comet pulled from orbit
As it passes a sun
Like a stream that meets a boulder
Halfway through the wood
Who can say if I've been changed for the better?
But because I knew you
I have been changed for good

It well may be
That we will never meet again
In this lifetime
So let me say before we part
So much of me
Is made of what I learned from you
You'll be with me
Like a handprint on my heart
And now whatever way our stories end
I know you have re-written mine
By being my friend...

Like a ship blown from its mooring
By a wind off the sea
Like a seed dropped by a skybird
In a distant wood
Who can say if I've been changed for the better?
But because I knew you

Because I knew you

I have been changed for good

And just to clear the air
I ask forgiveness
For the things I've done you blame me for

But then, I guess we know
There's blame to share

And none of it seems to matter anymore

Like a comet pulled from orbit
As it passes a sun
Like a stream that meets a boulder
Halfway through the wood

Like a ship blown from its mooring
By a wind off the sea
Like a seed dropped by a bird in the wood

who can say if I've been
Changed for the better?
I do believe I have been
Changed for the better

And because I knew you...

Because I knew you...

Because I knew you...
I have been changed for good...

Oscar Wilde

Perché influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima. Egli non pensa pensieri naturalmente suoi, e non arde delle proprie naturali passioni. Le sue virtù non sono una realtà, e i suoi peccati, ammesso che i peccati esistano, sono presi a prestito. Diventa l'eco della musica di qualcun altro, l'attore di una parte che non fu scritta per lui. Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io. Il completo sviluppo di se stessi ? ecco la ragione d'essere di ognuno di noi. Gli uomini oggi hanno paura di se stessi. Hanno dimenticato i doveri più sacri; quelli che si hanno verso di sé. Sono caritatevoli. Nutrono chi ha fame, e vestono chi è nudo. Ma il loro spirito è affamato e ignudo. La nostra razza non ha più coraggio. Forse in fondo non ne ha mai avuto. Il terrore della società, che è la base della morale; il terrore di Dio, che è il segreto della religione: questi sono i sentimenti che ci dominano. Eppure io credo che se un uomo dovesse vivere la vita pienamente e completamente, desse forma a ogni sentimento, espressione a ogni pensiero, realtà a ogni sogno, credo che il mondo si rinsanguerebbe di un così puro fiotto di gioia, che dimenticheremmo tutte le malattie del medievalesimo, e torneremmo all'ideale ellenico ? e forse a qualche cosa di migliore e di più ricco dell'ideale ellenico. Ma anche il più coraggioso di noi ha paura di se stesso. Le automutilazioni del selvaggio si ritrovano tragicamente nella autorepressione che martirizza la nostra vita. Siamo puniti per quello che rifiutiamo a noi stessi. Ogni impulso che tentiamo di soffocare, germoglia nella mente, e ci intossica. Il corpo pecca una volta, ed il peccato è finito, perché l'azione è un modo di purificazione. Non rimane che il ricordo del piacere, o la voluttà di un rimpianto. L'unico modo di liberarsi da una tentazione è cederle. Resistete, e vedrete la vostra anima intristire nel desiderio di ciò che s'è inibito, di ciò che le sue leggi mostruose hanno reso mostruoso e illegale. Dicono che i grandi eventi dell'umanità si svolgono nello spirito. Ed è nello spirito, solo nello spirito, che si commettono i grandi peccati dell'umanità.

mercoledì 20 gennaio 2010

whisper

sussurra all'orecchio della sacerdotessa i segreti del mondo,
senza perdere il fine,
senza ricordare l'inizio,
come il serpente che si mangia la coda.
senza paura del sogno,
senza coraggio della veglia.
respira,
respira,
l'aria si fa pesante
rempie i polmoni
soffocherai?o sarà solo un altro respiro?

Mariposa

...vola silenziosa la farfalla infernale...
sui sospiri sui silenzi del passato...
col suo leggero tocco trasforma tutto in sogno,
leggere le onde delle sue ali fluttuano nel vento.
aria, acqua, terra e fuoco tutto unisce in un vortice infinito
dalla terra nasce, grazie alla scintilla della vita, aria diventa e acqua sogna
vive e muore e rinasce in un circolo infinito di una bellezza senza paura
non appassirà mai,
mai vedremo le sue ali non sognare di raggiungere il sole
mai la vedremo abbandonare l'aria
mai la vedremo mancare il tocco
lei sempre tornerà
a noi che l'amiamo.

hope&fear

"Non c'è speranza senza paura, nè paura senza speranza" Spinoza
forse la verità è che quando la paura ti controlla ogni azione, ogni pensiero,ne sono impregnati,come un odore nauseabondo...così intenso che ti paralizza...e poi arriva la speranza che ti fa prendere un respiro di sollievo, ma dura sempre così poco, è non sembra mai veramente reale.
nel silenzio della mia mente a volte penso di poter combattere ma il dolore rimane e affonda sempre di più i suoi artigli nella mia carne.
ma forse non è una cosa così negativa,in fondo vuol dire che sono ancora viva.
a volte il mio cuore si innalza oltre vette che non avrei neanche sperato di sognare
e poi la realtà mi colpisce ogni volta...
ma nonostante questo voglio vivere, voglio rischiare,voglio tutto.
ho sempre voluto tutto,non ho mai amato escludere le possibilità nella mia vita.
perchè in fondo quando uno compie una scelta,esclude una strada dalla propria vita e nulla potrà mai riportarlo indietro. perchè scegliere?io voglio tutto.
memento audere semper