mercoledì 14 novembre 2012

a volte..

e a volte di notte i pensieri vagano.. e sento nascere come un buco nero nella mia pancia che risucchia e  pulsa e desidera... che sogna sogni indescrivibili, e ha bisogno di qualcosa di più.. di carne, di contatto, di conoscere la pelle di qualcun'altro...ed è così forte il desiderio che lo spinge da far quasi male...è in attesa dentro di me, vuole qualcosa, che qualcosa accada, che ciò che ho sempre cercato e voluto arrivi...             è sempre stato come se ovunque io fossi, volessi sempre essere da un'altra parte, perchè in quel luogo c'era sempre qualcosa di meglio, di più interessante che io mi stavo perdendo...
e a volte voglio solo un abbraccio nella notte che mi stringa e mi protegga dai miei incubi nascosti, che mi conosca...così come sono..
.e non so  forse semplicemente a volte sento la terribilmente mancanza di qualcosa a cui non so dare un nome...
e tu lo sai cosa stai realmente cercando?
spero per te di sì...
io lo so.

martedì 8 novembre 2011

When I am lost...

queste note risuonano dentro di me sotto la mia pelle, fanno eco ai miei pensieri, e cancellano gli incubi, creando nuova luce nella notte...


Unconquerable heart

È così facile..non lo è stato mai

cuore selvatico

incantami

la notte è così difficile convivere con le proprie paure...

il mio stomaco si contorce pensando E se...

a quel maledetto E se.

Alla fine so che non eravamo destinati a nulla, ma è semplicemente impossibile per me pensare che tu mi abbia già dimenticato, assurdo forse, nel mio essere egoista, vorrei essere indimenticabile,

impossibile da abbandonare...ma non è così.

Ridicolo e patetico come suona tu mi hai dimenticato e io sono forte, ma dimenticar non posso.

Non ci riesco mai, sempre torturata dai ricordi. In fondo so che è meglio così, tu non eri neanche granch'è ma io ti avevo scelto e questo ti rendeva speciale per me. Tu però non hai mai scelto me.

È strano ammetterlo. Sa di amaro in bocca e di sconfitta ma anche di cieli azzurri e venti freddi che sferzano ma sono stupendi. Sanno di libertà. Abbiamo condiviso poco o molto non so. Io cercavo qualcosa, qualcuno. E non l'ho trovato in te. Ma adesso posso volare meglio grazie a te, ho imparato a lasciarmi andare e a cadere e sì fa fottutamente male ma vaffanculo se è divertente!

So che non potrò mai ammaestrare il mio cuore selvatico,

e ho capito che non mi interessa neanche, so che da indomabile sarò sempre libera e

ogni qual volta che desidererò sceglierò un argonauta che voli sulla mia rotta,

oddio quanto mi viene da ridere...

in fondo ho tutto l'amore di cui ho bisogno, anzi ne ho anche di più e non so nemmeno in che modo ringraziare ma so che devo meritarlo non perchè mi è richiesto ma perchè voglio farlo.

L'amore non è mai dato in base al merito, l'amore è qualcosa di indescrivibile...

e non si può creare o distruggere e quando non è così semplicemente non è mai stato amore.

mercoledì 8 giugno 2011

wondering

sai a volte mi chiedo, se ci sia davvero un significato in ogni cosa,
se ogni gesto, ogni azione o pensiero che compiamo sia ascoltato e sensato..
o semplicemente un insieme di inesplicabili eventi susseguiti in ordine sparso, senza scopo.
mi chiedo se il mio ora serva a qualcosa al mio domani,
se il mio respiro di oggi mi porterà qualcosa in più...
ho incontrate molte persone e molti volti hanno incrociato la mia via,
ma alcuni sono svaniti così in fretta da dimenticarne i nomi e i volti si sono confusi l'un l'altro,
diventando un'insieme confuso di storie senza fine...
mi chiedo se muoversi sia veramente un azione, più mi muovo e più mi sembra di sprofondare..
la mia mente sembra decidere di non voler più pensare,
è così terribile non pensare più?è così sbagliato rimanere immobili?
forse sì, forse può essere considerato un peccato,
arrendersi e non vivere la propria vita può essere considerato un terribile spreco...
ma a volte non posso fare a meno di pensare che fermarsi non sarebbe poi così male..
e chiudere gli occhi ancora per non doversi svegliare,
e rimanere tutto il tempo in qualche altro universo a sognare..
come diceva Amleto "morire,dormire...niente più.e con il sonno dire che poniano fine al dolore della carne e alle mille afflizioni naturali a cui la carne è destinata?questa è la fine che bisogna desiderare ardentemente!morire,dormire..,forse sognare.ecco il difficile."


lunedì 6 giugno 2011

la corte fatata

il silenzio che si riesce a sentire in una piazza piena di gente è straordinario,
la folla che si sfiora, ondeggia, trema, avanza senza pensieri, divisa in una moltitudine di anime solitarie.


ma non questa notte,
questa notte le follie dei saggi ci porteranno in quel luogo sempre desiderato,
con struggente dolore, per affrontare il desiderio di casa del mondo fatato.
una volta che vi si è stati,
mai uguali si è tornati,
l'anima altro non sognerà
se non ad un modo per tornare là.
tra meraviglie a tesori
che tra i pirati valgono molto più degli ori.

a mezzanotte le stelle illuminano la via,

alle carrozze fatate che fuggono la prigionia,

la folla si apre per le figlie del sole e delle stelle, dell'estate e dell'inverno.

la piazza si riempe di abiti voluttosi, candidi come la neve o neri come il cielo notturno,

ogni fanciulla indossa una maschera velata che ne nasconde le fattezze,

solo gli occhi si mostrano, feroci e dolci, sguardi potenti da regine della fine del mondo.

entrano in fila le regine della notte, il solo suono è dei loro piedi nudi sulle pietre della terra.

pronte in cerchio iniziano la loro danza e con loro si può sentire in lontananza le note di una musica incantata
che strega ogni anima solitaria, portando ricordi felici con le sue melodie antiche:

la genuina estasi di un bambino,
il primo amore,
il primo sguardo,
le fiabe raccontate tra la veglia e il sonno
quando il mondo si confonde tra realtà e sogno.
il primo cielo stellato,
la prima nuvola,
il primo respiro,
ogni prima volta è stata ridonata,
dalla grazia della regina fatata.


in un istante l'asse di rotazione dell'universo cambia, tutto ora ruota attorno alla danza,
e a queste ballerine dalla coraggiosa eleganza,

man a mano che la musica aumenta gli spettatori sono invitati a ballare dalle fanciulle,
ognuna porta al centro uomini; giovani e vecchi, bambini e donne,
a ognuno è concesso di provare le estasi più profonde di mille vite,

chiome ramate, dorate e corvine di susseguono come onde del mare,
prima lente poi veloci, la testa gira ma finchè i piedi resisteranno non fermerò la mia danza.

il volto della piazza è cambiato,
nulla è più come è stato,
tutto è più sfumato.
i volti sono un tutt'uno
le mani uniscono le anime
con dei fili dorati
insieme agli essere fatati

ora che compare la regina
la veglia è ormai vicina,
ma guardate quella bambina
e il suo sorriso splendente
che danza con Titania la reggente,
sembra volare sopra le luci fatate!
ed insieme conducono danzando
la corte fatata e brillando
riportano alla gente quella gioia una volta provata
mai più scordata
e con gioia ormai silente
che vi saluto cara gente
perchè con loro devo andare
oltre l'orizzonte del mare.
Ash.

domenica 13 febbraio 2011

愛してる

un anello, un semplice anello, un cerchio di metallo fatto d'oro, quanto può essere piccola una catena?sottile e leggera?ma anche così pesante.
e un sorriso?come può significare così tanto?come può cambiarmi così tanto?
una volta quando ero piccola, camminavo sulla spiaggia perduta e cercavo nel sole, cercavo nel mare la via, ma è stato un sorriso che mi ha salvato. un semplice sorriso.

a volte le cose più importanti sono quelle più semplici.

Aishiteru

愛してる

domenica 12 dicembre 2010

the dog days are over

Sdraiata nel letto, sotto le coperte calde, sognava il mondo,

il calore si irradiava dal suo corpo nudo.

i capelli dorati erano sparsi sul cuscino

e negli abissi più profondi celava i segreti del destino.

pronta a volare in alto insieme alla sua mente.

O dolce fanciulla fatata,

ninfa dello scorrere della vita,

inesauribile e spietata.

porta indietro i miei mondi inesplorati,

di profumi lontani e di amori dannati

porta indietro il mio cuore nascosto,

tra candide orchidee del più profondo bosco.

riporta indietro il mio amore segreto,

il mio folle sogno

di un futuro lieto.

O dolce fanciulla fatata,

sii la mia regina

sorella-bambina,

riporta indietro il bacio perduto,

il primo sperato e voluto

riporta indietro l'amante sognante,

l'unico importante.

o dolce ninfa,

non mi lasciare

senza il mio sogno non so dove andare.

sii mia regina,

mia dolce fanciulla

sii chiunque dalla maga alla betulla

porta il mio cuore dove deve andare

anche se sia nelle profondità del mare.

Io voglio amare il re del mio mondo

l'imperatore del mio sogno profondo,

ti prego Desideria non mi abbandonare

mi serve il mio sogno per tornare a volare...